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Elezioni comunali a Genova

Sergio Dalmasso

Elezioni comunali Genova 2025. Il 25 maggio si voterà per le comunali a Genova, sesta città in Italia, per quanto in declino produttivo, economico, sociale, demografico…

Per lungo tempo vinse, anche nettamente, il centro sinistra.

Nel 2012, fu eletto Marco DORIA, insegnante universitario, persona di grande cultura, impegno e onestà, appoggiato, come non mai, da associazioni, settori della “società civile” (don Gallo), giovani, ambientalisti, pacifisti…

La sua elezione suscitò grandi speranze che furono, per mille motivi, disattese.

Pesò anche il fatto, come già, anni prima, per il sindaco Sansa, che non fosse iscritto al PD, partito egemone nella maggioranza.

Risultato: delusione, disincanto, problemi rinviati, nessuna svolta reale. Alle elezioni successive trionfò la destra (BUCCI) che stravinse, ancora maggiormente nel 2022: la “giunta del fare”.

Ora si rivota, perché Bucci è diventato, purtroppo, presidente della Regione e si è dimesso dalla carica di sindaco.

Un tempo, mesi prima del voto, si riunivano le sezioni di partito: indicavano elementi di programma, esprimevano proposte di candidature.

Ora, abbiamo assistito, nel centro- sinistra (sic!) ad un balletto, durato mesi, fra una e l’altra candidatura, senza alcuna partecipazione “di base”.

Dopo mesi di scontri, è emerso il nome di Silvia SALIS,

vice presidente del CONI, dieci volte campionessa italiana di atletica (onore al merito!), due volte partecipante alle Olimpiadi.

Il suo primo atto è stata la scelta del responsabile della comunicazione (oggi la politica è questo), preso da MEDIASET.

La alleanza va da AVS a Calenda. Comprende anche i renziani (RENZI ha parlato di civismo) che, per anni, hanno fatto parte della maggioranza comunale di destra (si va dove ci sono le poltrone).

Si chiede il completamento delle grandi opere e non vi è una parola contro il riarmo europeo (quanti tagli su scuola, sanità, trasporti, assistenza…?) e sul massacro di Gaza (sono temi che non portano voti).

Non ho mai pensato che fascisti, reazionari, conservatori, moderati, riformisti, riformatori… siano la stessa cosa.

Per 20 anni, data la provincia in cui vivevo, ho votato, causa l’infame sistema maggioritario, sindaci, presidenti di provincia e parlamentari democristiani, per non far vincere Berlusconi.

Ho smesso nel 2011, quando, si scelse, caduto Berlusconi, di fare l’ammucchiata (governo MONTI) che andava dal PD a Berlusconi a Meloni.

I governi successivi (Letta, Renzi, Gentiloni, Conte/Salvini, sino al nuovo abbraccio dei “migliori” con il governo DRAGHI (dal PD a Berlusconi, dai 5S a Salvini) hanno continuato sulla stessa strada e hanno regalato a Giorgia Meloni la maggioranza.

Le comunali genovesi, dopo otto anni di giunte di destra ed estrema destra, ripetono purtroppo, questo copione:

– candidatura scelta senza partecipazione ed espressioni di un ceto sociale certamente non popolare. Anzi.
– partecipazione di forze (Calenda, Renzi) che sui temi sociali, ambientali ed internazionali (pace/guerra, nord/sud del mondo) son l’opposto della svolta che sarebbe necessaria.
– programmi che evitano di entrare sui nodi fondamentali (rifiuto delle privatizzazioni, critica delle grandi opere, risanamento del territorio).

Certo, la volontà di uscire da otto anni di sistema Bucci/Toti, soprattutto dopo gli scandali e di sconfiggere questa destra è comprensibile.

I difetti di origine rischiano, però, di deludere, ancora una volta questa speranza.

La rabbia, la delusione e il “sono tutt* eguali” produce liste populiste, che raccolgono sentimenti spontanei e superano i tradizionali confini sinistra/destra, ritenuti inutili.

La corsa al centro cancella scelte sociali qualificanti.

Il trasformare la rabbia e la delusione in progetto politico dovrebbe essere, invece, il compito della sinistra. Tre anni fa, la nostra lista raccolse l’1,9%.

Fonte Facebook, 23 marzo 2025, Sergio Dalmasso

Download articolo Elezioni comunali a Genova 2025:

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Sinistra Alternativa Elezioni comunali a Genova 2025, Antonella Marras sindaca
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Schede Istituto Cuneo ISRCN

Schede Istituto Cuneo ISRCN di libri in “Il presente e la storia”, Notiziario dell’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo Dante Livio Bianco di Sergio Dalmasso.

Download Schede Istituto Cuneo ISRCN 2020

 In “Il presente e la storia”, n. 98, 2021, Cesare BERMANI, Bella ciao. Storia e fortuna di una canzone, Novara, Interlinea ed., 2020, pp. 92;

Cesare Bermani è tra i maggiori (se non il maggiore) esponenti del metodo storiografico della storia orale.

Ha lavorato alla stagione dei Dischi del sole, con Gianni Bosio, allo spettacolo Ci ragiono e canto di Dario Fo, a riviste, oggi, purtroppo poco note quali “Il nuovo canzoniere italiano”, “Primo maggio”, “Il de Martino”.

Il suo lavoro antropologico lo ha portato ad occuparsi della migrazione interna, in particolare dell’emarginazione dei bambini nelle “Coree” (i quartieri periferici) di molte città del nord Italia.

Il lavoro di ricerca sulla musica popolare, in una irripetibile stagione che ha prodotto studi, scoperte e cantanti quali Ivan Della Mea e Giovanna Marini, ..

 

Schede Bella ciao. Storia e fortuna di una canzone, Schede Istituto Cuneo ISRCN 2020

Manlio CALEGARI, L’equilibrio mobile: Storie a confronto. Carlo, Minetto e la sesta zona partigiana, Acqui terme, Impressioni grafiche, 2020, pp. 101;

L'equilibrio mobile: Storie a confronto. Carlo, Minetto e la sesta zona partigiana, Schede Istituto Cuneo ISRCN

Angelo CALVISI, Roberto LAUCIELLO, Don Gallo. Sulla cattiva strada, Il fatto quotidiano, Round Robin ed., 2020, pp. 124;

Schede Don Gallo. Sulla cattiva strada, Schede Istituto Cuneo ISRCN

Francesco GILIANI, Cercando la rivoluzione. Vita di Enrico Russo, un comunista tra la guerra civile spagnola e la resistenza antifascista europea (1895-1973), Roma, Redstar press, 2019, pp. 246;

Francesco Giliani ine Cercando la rivoluzione

Paolo FERRERO, 1969: quando gli operai hanno rovesciato il mondo. Sull’attualità dell’autunno caldo, Roma, Derive approdi, 2019, pp. 284;

1969: quando gli operai hanno rovesciato il mondo, Paolo Ferrero, Schede Istituto Cuneo ISRCN

Giovanni SCIROCCO, Una rivista per il socialismo. “Mondo operaio” (1957-1969), Roma, Carocci ed., 2019, pp. 197;

Una rivista per il socialismo

Giorgio AMICO, Azione comunista. Da Seniga a Cervetto (1954-1966), Bolsena, Massari ed., 2020, pp. 350;

Libro Azione comunista. Schede Istituto Cuneo ISRCN

Franco BERTOLUCCI (a cura di), Gruppi Anarchici di Azione Proletaria. Le idee, i militanti, l’organizzazione. 1. Dal Fronte popolare alla “legge truffa”. La crisi politica e organizzativa dell’anarchismo, Pisa, Biblioteca Franco Serantini, Milano, ed Pantarei, 2017, pp. 774.

Libro sui Gruppi Anarchici di Azione Proletaria, Schede Istituto Cuneo ISRCN

Schede ISRCN (Istituto Storico Resistenza Cuneo) di Sergio DALMASSO presenti in archivio sin dal 13 giugno 2020.

Roy Russo GENOVA PER ME

Rosario Russo in arte Roy Russo cantautore genovese.

Voce e chitarra acustica del gruppo Lanuovabandgenovese composta da: Saverio Farina al basso, Guido Sciaccaluga alla batteria, Massimo Bracco alle tastieste e Nico Gulfo alla chitarra elettrica ha inciso, tra gli altri, il CD: GENOVA PER ME.

Roy Russo con Don Andrea GalloDon Andrea Gallo e Rosario Russo

Roy amministra un gruppo facebook, Quelli che la Rai …. non li chiama, in cui organizza delle dirette con diversi piccoli-grandi personaggi, sia della musica, sia della cultura.

Tra le informazioni si trova la ‘modesta’ frase:

Il gruppo nasce per regalare uno spazio ai piccoli e sconosciuti artigiani dell’arte e per poter far sentire anche la loro voce.” Anche se questo gruppo è un work in progress in cerca di un approdo di più elevato spessore.

Fra i brani ascoltiamo Genova per me, nel seguente video, che dà il titolo all’album: Genova per me.

 

Il cantautore Russo si ispira alla tradizione cantautorale genovese cantando anche brani degli indimenticati Luigi Tenco, Frabrizio De André ad esempio.

Altri ispiratori sono:

Bruno Lauzi, Gino Paoli, Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Giorgio Calabrese, i fratelli Reverberi e altri, fu uno degli esponenti della cosiddetta “scuola genovese“, un nucleo di artisti che rinnovò profondamente la musica leggera italiana a partire dagli anni sessanta.

Nel video una giovane Antonella Marras, candidata a sindaca di Genova amministrative 2022

Prima presentazione Lelio Basso

21 settembre 2018. Inizio delle presentazioni del libro di Sergio Dalmasso: Lelio Basso. La ragione militante: vita e opere di un socialista eretico

 

Libro su Lelio Basso di Sergio Dalmasso

Prima presentazione Lelio Basso, VENERDI’ 21 SETTEMBRE 2018, alle ore 17.30, avrò l’onore di iniziare le presentazioni del mio “best- seller” su LELIO BASSO, nella sala del Comune di VARAZZE (Savona), cittadina in cui è nato, nel 1903, a lui dedicata.

Ringrazio l’amministrazione comunale, l’amico Franco Zunino, presidente provinciale dell’ANPI savonese, chi vorrà essere presente e far conoscere l’iniziativa.

I temi di cui discutere sono molti e non “datati”.

Il testo sarà ancora presentato a Genova, al “Book- pride”, sabato 29 settembre alle ore 18.00, quindi mi auguro ancora a Genova, a Torino, Trieste e spero altrove.

Un arrivederci e un grazie a chi vorrà essere presente.

Sergio Dalmasso

 

Don Gallo e Franco Zunino

Don Gallo e Franco Zunino

Download “Primo capitolo del libro Lelio Basso” Capitolo1-Lelio-Basso-La-ragione-militante.pdf – Scaricato 46863 volte – 308,09 KB